Mesi che non scrivo.
Forse perchè non avevo più nulla di interessante da scrivere, nemmeno di vagamente poetico, forse perchè ogni tanto la mia grafomania si calma e lascia spazio ad una calma piatta che mi fa quasi paura.
Attualmente la mia vita è divisa in due sezioni nettamente separate, quella che vuole stare sul palco e quella che non ci riesce per motivi vari e sempre più variegati.
Tutto il resto sono testi nuovi, film che beh però magari potrei trarci ispirazione, pensieri di opere colossali e idee di imprimere il proprio nome degli annali della storia castiglionese, in modi per altro abbastanza lontani da quella che è la placida vita di questa provincia, tanto asfittica quando compulsivamente ispiratrice.
In procinto di ricominciare a studiare per gli esami di settembre mi godo un'estate-non estate, mai iniziata e che quindi mai se ne andrà, tra conoscenze nuove ed importanti e conoscenze vecchie che spariscono, lasciando un senso di amarezza e la vaga consapevolezza che si, lo sapevi che in fondo erano così.
Ma tanto mica ci investi nei rapporti, come amorevolmente ti ricordano e quindi in effetti neanche da fastidio più di tanto.
Era solo una favola
1 mese fa